burnia_levantina

Due parole riguardo a questo nome.

Con burnia, vocabolo presente in alcuni dialetti italiani, s’intende generalmente un vaso di terracotta destinato alla conservazione degli alimenti.

Questo etimo e’  presente anche nella lingua araba. Infatti, lo riporta  sia il “Vocabolario Arabo-Italiano” curato da Renato Traini e pubblicato dall’ “Istituto per l’Oriente”  sotto la voce بَرْني بَرانيٌُ   con la definizione vaso di terracotta, sia il vocabolario arabo monolingua “القاموس المحيط” con la stessa definizione, che in lingua araba e’ la seguente: “إناءٌ من خَزَفٍ “.

Un contenitore quindi, che in questo caso svolge la funzione di racchiudere informazioni linguistiche, culturali e di attualità inerenti il Medio Oriente e il mondo arabo.

Da qui l’aggettivo levantina, non da intendersi nel suo significato di scaltro e pregiudicato specialmente negli affari, bensì nella sua connotazione geografica, proveniente dal Levante.

 

La mia intenzione e’ di offrire informazioni tratte direttamente da giornali e siti in lingua araba e offrirli al lettore italiano che molte volte non dispone di notizie di prima mano, ma di traduzioni effettuate da altre lingue. Una specie di osservatorio sulla stampa e l’informazione araba per evidenziare i suoi contenuti che spesso trovano spazio nelle pagine dei nostri giornali solo quando raggiungono rilevanza internazionale o quando la drammaticita’ e la tragicita’ degli eventi non consente di trascurarli.

Il Medio Oriente attraversa da decenni un periodo di crisi, legato a vicende politiche ma anche a vicende quali il ruolo della cultura, della religione e dell’ identita’ araba in rapporto con la modernita’. Gli spunti sono tanti e non permettono una lettura univoca e standardizzata proprio a causa degli elementi presenti che male si adattano a tendenze generalizzatrici.

In sostanza, la lettura dei giornali arabi ci permette di dare uno sguardo diverso e piu’ approfondito a una realta’ fluida e in movimento, il cui teatro d’azione e’ un’area geografica estesa e strategica dove 7000 anni fa e’ iniziato il cammino della civilta’.

 

Questo sito non ha quindi nessuna finalita’ commerciale o politica ma intende soltanto dare libero sfogo al mio desiderio di continuare a conoscere la lingua, la cultura, la storia e gli avvenimenti politici e religiosi del Medio Oriente. Sara’ quindi caratterizzato da un disordine costante (tanto piu’ evidente quando si tratta di una materia cosi’ complessa) e si saltera’ da un argomento all’ altro, sperando pero’ di dare di tanto in tanto una notizia o una citazione che possa incuriosire il lettore o spingerlo ad approfondire un argomento su cui aveva delle idee precostituite o di cui non aveva conoscenza diretta.